Regista e Produttore televisivo

Mimmo Macario

Mimmo Macario nasce a Catanzaro il 23 Novembre del 1953. Trascorre la sua adolescenza in diversi collegi italiani per poi rientrare a Catanzaro per frequentare l’istituto tecnico industriale fino al suo trasferimento nella capitale dove continua la sua formazione e inizia ad inserirsi nel mondo del lavoro.
Nella capitale si avvicina al mondo cinematografico frequentando nel tempo libero gli studi di Cinecittà. Sono gli anni in cui conosce Nanni Loy allora impegnato in un progetto di Candy-Camera in cui cerca di inserirsi. Pochi i soldi guadagnati, ma l’incontro con il regista italiano avrà un significato più profondo per il giovane Macario che riceverà in dono da Loy “Lezioni di regia di di Sergej Ejzenstejn”, il libro che gli cambierà la vita accendendo quella passione per l’arte della regia televisiva che non lo ha mai abbandonato.

Nel 1978 torna ritorna in vacanza in Calabria e per caso ascolta una radio privata che colpisce per il segnale pulitissimo che la distingueva da tutte le altre. Era “Radio Tele Spazio” di Tony Boemi allora conduttore di “Filo diretto”, una trasmissione che, mettendo a proprio agio i radioascoltatori , li aiutava a raccontare le storie più private. Macario divenne proprio uno di quegli ospiti attirando l’attenzione del direttore artistico interessato al suo modo di porsi e a quella profonda voce, priva di inflessioni dialettali. Qui la prima proposta: realizzare una trasmissione per bambini passata alla storia dell’emittente come “Il Sapientone”. Un anno dopo Tony Boemi apre il canale televisivo e Mimmo Macario inizia la sua specializzazione con Marisa Del Frate e Raffaele Pisu, con Gianfranco Funari, con Pino Michienzi e Nino Gemelli per il teatro.  Fra i tanti successi andati in onda su Telespazio Calabria, nel 1998 Mimmo Macario dirige e crea la scenografia di “Candid camera show” con Lino Polimeni, trasmissione che porterà all’apice la stessa tv con ascolti record. Inizia a collaborare anche con l’Accademia delle belle arti di Catanzaro. Nel 2000 partecipa al concorso nazionale indetto dai Lyons e Rai Uno “19 registi per 19 regioni” con la realizzazione e produzione di uno spot dal tema “La legalità nella quotidianità” vincendo il primo premio. Durante questi anni è chiamato a svolgere docenze di regia e montaggio digitale per conto della Regione Calabria e Ministero della Giustizia presso alcuni centri calabresi e presso il carcere minorile di Catanzaro. Tra le produzioni realizzate da Macario: Semaforo Rosso, Raggio di Sole, La mappa dei piaceri, A confronto, Niente di personale, Umor Family Show, Su di giri, Primomattino, Mudu, Canzonissima, Pokerissimo, Anziani in Calabria, Chi è di scena. Dopo la morte di Tony Boemi, Macario nel 2007  lascia Telespazio Calabria per lavorare in proprio producendo trasmissioni televisive di alto successo su altre emittenti calabresi e nazionali. Nel 2009 entra a far parte di Studiopro Macario, studio di produzioni di suo figlio Nicholas, come consulente di arte e spettacolo, mettendo al completo la propria esperienza e professionalità indirizzando nuovi giovani interessati al mestiere e alla realizzazione del nuovo mercato comunicativo.